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Dichiarazione di responsabilità critica di mercato

Autrice: Maria Conserva ‐ Titolazione: Mari ‐ Tecnica: olio su tela ‐ Dimensioni: cm. 150×100 ‐ Datazione: 2018/19

La composizione in oggetto è da considerarsi capo‐lavoro, in quanto si tratta della composizione iniziale di un ciclo espressivo importante, in quanto frutto della ricerca spirituale di una pittrice talentuosa. La ricerca dell’artista Maria Conserva rivela l’energia intuitiva che magicamente si trasfonde nel pensiero armonico del segno, nella forza del colore, e in un costrutto dove nulla è lasciato al caso.

Ha fatto clamore l’esposizione dell’opera al Museo Diocesano di Mantova, di cui ha dato notizia il quotidiano locale. I colleghi Daverio e Sgarbi hanno reso testimonianza sul caso del tutto inedito di una Presenza ‐ quella di un’immagine della Madonna ‐ che traspare in filigrana nel dipinto visionario, e assai toccante, di Maria Conserva. Ma il critico d’arte di professione, anche in questo memorabile contesto, non deve lasciarsi influenzare dalla cronaca o dall’emotività religiosa. Solo la mirabile bellezza compositiva di questa opera può essere presa in esame, tenendo conto del tessuto pittorico, dei contrappunti tonali, della magia in sé del dipinto, e del contesto in cui agisce l’artista. In questo caso l’autrice è pienamente consapevole di essere soggetto attivo di quelle che le suggerisce la sua anima creativa, e certamente non solo oggetto di una cronaca celebrativa ‐ ma in fondo provvisoria ‐ che comunque rimanda a un Altrove Inconoscibile e quindi impossibile da codificare con la sola ragione.

Nel contesto di valore di mercato, l’opera Mari qui in oggetto, è valutabile, a mio parere, € 10.000,00 trattandosi di capo lavoro irripetibile.

Milano, 20/12/2019

Paolo Levi

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